GINO PELLEGRINI

"LA PITTURA PUÒ CAMBIARE LE COSE IN PUNTA DI PIEDI"

13 Agosto 1940 - 19 Dicembre 2014

"Il paesaggio è fatto di tanti piccoli particolari, come un grande mosaico di piccole tessere che compongono tutte assieme meravigliose figure. Occorre esaminarlo pensando di guardare attraverso una lente, per scoprirne l'intima armonica composizione. Una foglia, una bacca, un ramoscello, la corteccia degli alberi, un filo d'erba .. visti da vicino rivelano una inattesa varietà di colori e di forme sui quali lavorare all'infinito, elementi minimali di un grande disegno da scomporre e ricomporre esaltandone i contorni con l'impiego del fuori-scala ed immergendosi nella bellezza dei cromatismi. E proprio nell'autunno essi si accendono e risplendono di più. Basta solo coglierli e fermarli."

Gino Pellegrini

Il cinema dipinto


Continua l'impegno a valorizzare l'opera del grande scenografo e pittore Gino Pellegrini, grazie anche e soprattutto alla collaborazione con la moglie Osvalda, la Fondazione Rocca dei Bentivoglio e l’associazione AUSER.


MOSTRA TEMATICA all’interno del Teatro Comunale, terza tappa di un itinerario espositivo “Il materiale e l’immaginario”, che vuole ricostruire il percorso artistico di Gino Pellegrini in una mostra diffusa nel territorio di Valsamoggia (BO), dove l’artista ha vissuto e operato negli ultimi anni della sua vita nella sua splendida casa-laboratorio sulle colline di Merlano (in località Savigno). Un’attività continua realizzata per, e insieme, a tutta la comunità. La sua necessità di esprimersi, è sfociata negli ultimi anni, infatti, in numerose performance dove pittura, creazione, musica e tensione poetica confluivano armoniosamente in un tutt’uno in cui il pubblico era coinvolto direttamente. L’esposizione si compone di foto di scena di film a cui Gino Pellegrini ha lavorato, scenografie e fondali che richiamano l’esperienza hollywoodiana.
Gino Pellegrini, sperimentatore curioso e versatile, si è cimentato, nel corso degli anni, in numerose tecniche pittoriche, espresse sia su spazi immensi, come pubbliche piazze ed edifici, sia su materiali di dimensioni ridotte. La sua formazione di scenografo, saldamente radicata nella cultura artigianale delle mani, sempre pronta ad inventare nuove semplici e sorprendenti soluzioni, lo ha portato ad operare sperimentare anche numerose altre pratiche artistiche ed artigianali in cui ha alternativamente accostato pittura, falegnameria, tessitura… Nella sua casa-officina accanto ai pennelli, si trovano saldatori, pialle, trapani, foglie, rami, sassi, fil di ferro, ruderi di finestre o mobili, ed ogni altra sorta di attrezzo o materiale, che lui usava con la stessa sensibilità con cui usava i colori dando vita alle straordinarie tessiture e ai numerosi assemblage.


Savigno • Teatro Frabboni
via Via Marconi 29
4 novembre / 19 novembre 2017

inaugurazione: sabato 4/11 ore 17:00
Ingresso gratuito


Per informazioni
Rocca dei Bentivoglio
tel. 051 836442
segreteria@roccadeibentivoglio.it
www.frb.valsamoggia.bo.it
Facebook/Twitter @FRBValsamoggia

Gli uccelli, 1963

Funny girl, 1968

Il pianeta delle scimmie,1968

Hello Dolly, 1969

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